Bassano Giovanni Battista (AVE)

Gavi Ligure (AL) 1874 – Genova 1951

Fu pittore, scultore e medaglista. Studiò all’Accademia Ligustica di Genova ed in seguito a Brera e a Torino.
Nel 1898 partecipò alla sua prima Promotrice genovese. Prese, poi, parte alle Quadriennali torinesi e alla Biennale d’Arte di Venezia del 1907.
Nel 1909 espose alla Mostra d’Arte Moderna presso il Salon d’Autunno a Parigi. Partecipò anche ai Premi Bagutta Spotorno, svolse, per oltre vent’anni, la sua attività a Sampierdarena, partecipando alle riunioni del Caffè Ghezzi e ai veglioni del Teatro Modena.
A Genova fu presidente della sezione artistica del Caffè del Teatro e co-fondatore della Corporazione dei Pittori e Scultori liguri.
Come pittore ebbe un interessante periodo divisionista, vicino a Nomellini.
Mostrò poi una particolare attenzione all’evoluzione dei movimenti artistici internazionali:

il simbolismo, il liberty, il secessionismo.
Come scultore eseguì, per conto del Comune di Genova, una serie di bassorilievi in marmo, raffiguranti i diversi quartieri cittadini.
Fu tra i migliori artisti plastici del Novecento ligure. Numerose sue sculture anche nel cimitero di Staglieno e in quello della Castagna, di Sampierdarena (Tomba Derchi).
Nel 1932 venne nominato Accademico di Merito, classe Scultura. Sue mostre postume nel 1973, 1975 e 1976 (Palazzina Universale Mazzini).
Tenne la sua prima mostra come pittore nel 1928; suoi soggetti preferiti furono paesaggi, marine, vedute di Genova, scogliere o un semplice fiore di agave. Personalità estrosa, svolse un ruolo assai attivo nella vita artistica e intellettuale della città.