Gargani Alfredo Ubaldo

Genova 1898-1947

Frequentò i corsi dell’Accademia Ligustica di Genova, allievo di Tullio Quinzio. Dopo aver partecipato alla Grande Guerra, esordì nel 1916 all’esposizione della Società Promotrice di Belle Arti di Genova.
Dal 1925 al 1944 tenne numerose mostre personali ricevendo premi importanti: nel 1924 il premio Duchessa di Galliera, nel 1929 il Premio Brignole Sale e il Premio del Ministero delle Corporazioni del 1938.
Espose con grande successo alla Galleria Nova di Milano nel 1941 e nel 1942 e alla Galleria Rotta di Genova nel 1942.
Partecipò alle mostre Nazionali di Firenze (1933), Napoli (1937), Livorno e al Premio

Bergamo (1940).
Fu affreschista e illustratore di quotidiani cittadini (“Il giornale di Genova”, “Il Lavoro”).
Intorno al 1919-1920 circa, eseguì dipinti a tecnica divisionista (paesaggi della Riviera Ligure), per giungere poi, intorno al 1922, ad una pittura di gusto naturalista (piccoli paesaggi con figurine).
Dimostrò quindi, nelle opere sino al 1930, una non superficiale conoscenza della lezione post-impressionista ed una adesione alle tematiche del Novecento, concentrandosi in particolar modo sulla figura ed il ritratto.
Sue opere presso la Galleria d’Arte Moderna di Genova Nervi.