Sacheri Giuseppe

Genova 1863 – Pianfei (CN) 1950

Studiò pittura col Moradei a Ravenna. In seguito a Torino frequentò l’Accademia Albertina ed esordì, nel 1881, alla Promotrice torinese.
Espose alle più importanti mostre in Italia e all’estero.
Nel 1883 iniziò la partecipazione alle Promotrici genovesi, dove continuerà ad esporre fino al 1941.
Nel 1892 vinse il concorso Nazionale bandito dal Comune di Genova durante le feste Colombiane.
Fu tra i partecipanti del “Gruppo di Sturla” insieme a Plinio Nomellini, Federico Maragliano ed altri.
Ebbe, verso il 1898, una breve esperienza divisionista, come si desume dall’osservazione dei dipinti presentati all’Esposizione Nazionale di Torino, nello stesso anno.
Dal 1898 al 1902 soggiornò, per la prima volta, in Olanda.
Fu poi all’Esposizione Internazionale di Monaco col dipinto “Notte di Marzo”, acquistato dal Museo di Weimar.
Partecipò alla Biennale di Venezia dal 1897 al 1901 e dal 1910 al 1914; fu anche presente nel 1920 e nel 1924.
Partecipò, dal 1902, alla Quadriennale torinese.

Nel 1911 espose alla Permanente di Milano, il dipinto “Bogliasco”, ora alla Galleria d’Arte Moderna della stessa città. Numerosissime le sue esposizioni all’estero, a Weimar, Dresda, Vienna, Bruxelles, Parigi, San Francisco.
Fu pittore paesaggista e marinista, ma trattò anche il ritratto e la figura.
I dipinti realizzati nel nord Europa, carichi di un forte realismo, dimostrano l’influenza subita dal Sacheri, dall’elemento naturale, ma anche dall’osservazione attenta delle opere dei più noti pittori che in quei luoghi avevano operato: Jacob H. Maris, Breitner, Mauve.
La nota più appariscente nei paesaggi e nelle marine del Sacheri è data dalla rappresentazione della natura dal vero, in particolar modo il cielo e le nubi, predominanti rispetto al resto della rappresentazione.
In Sacheri prevale poi la raffigurazione dell’elemento paesistico rispetto alla figura umana (così come accadeva per il pittore Rayper), quasi che la presenza umana possa contaminare la purezza della natura.
Sue opere sono presenti alla Galleria d’Arte Moderna di Nervi, alla Prefettura di Genova, alla Galleria d’Arte Moderna di Milano, alla Ricci-Oddi di Piacenza, al Palazzo del Quirinale a Roma, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, a Torino, Trieste, Dresda, Monaco di Baviera, Vienna.