Biesbroeck van Jules Pierre

Portici (NA) 1873 – Gand ( Belgio) 1965

Iniziò gli studi con il padre per poi frequentare l’Accademia di Bella Arti di Gand.
La prima testimonianza dell’attività di scultore è documentata nel 1900 quando all’ Esposizione Nazionale di Parigi la sua opera “Le peuple le pleure” ricevette un premio dalla giuria e l’anno dopo (1901) la medesima scultura venne premiata con la medaglia d’oro a Monaco di Baviera e poi a Milano nel 1910 dove l’artista ricevette il riconoscimento di Accademico di merito a Brera.
Dal 1914 si trasferì a Bordighera a villa One West dove si dedicò sia alla scultura, suo primo interesse, e alla pittura di matrice impressionista con punte d’eccellenza per le tematiche orientaliste.
Tra le esposizioni più importanti: Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia nel 1922,

Esposizione Quadriennale di Torino nel 1927.
Nel 1924 è documentata una sua personale a Milano, Galleria Pesaro con presentazione a catalogo di Vittorio Pica.
Nel 1934 incontrò ad Algeri in pittore di Bordighera Giuseppe Balbo con il quale strinse amicizia.
Due sue importanti sculture “Monumento a Jean Volder” e “Monumento a François Laurent sono a Gand, altre nel Cimitero di Sanremo.
Altra sua scultura “ A nos morts” è oggi conservata al Museo d’Arte Moderna di Venezia.
Nel 1991 è stata ordinata a Firenze, Palazzo Muzzarelli-Crema, un’importante retrospettiva.