De Andrade Alfredo

Lisbona (Portogallo) 1839 – Genova 1915

Dal 1854 a Genova, frequenta l’Accademia Ligustica di Belle Arti e stringe un particolare rapporto di amicizia con Tammar Luxoro, in seguito fondatore della moderna scuola di paesaggio, in contrasto col pittore Giuseppe Isola, strenuo difensore della pittura accademica. De Andrade, tornato in patria nel 1859, fonda la Società Promotrice di Lisbona.
Si trasferisce, poi, a Ginevra attirato dalla fama del Calame (pittore paesaggista svizzero di gusto romantico), fino a quando Tammar Luxoro lo avvicina ad Antonio Fontanesi e ai pittori di Lione. De Andrade aderisce, poi, alla Scuola Grigia genovese insieme all’ amico Ernesto Rayper, a Tammar Luxoro e a numerosi altri pittori fra i quali Serafino De Avendaño, Alberto Issel, Benedetto Musso, Antonio Varni, Santo Bertelli.
Nel 1861 l’incontro del De Andrade con il Pittara segna, probabilmente, la nascita della

Scuola piemontese di pittura dal vero, la cosiddetta Scuola di Rivara, alla quale appartenevano, oltre ai due già citati pittori, Federico Pastoris, Ernesto Bertea, Alberto Issel, il milanese Eugenio Gignous e numerosi altri. Nel 1867, il De Andrade viene eletto Accademico di Merito alla Ligustica in tre classi: pittura, architettura ed ornato.
Partecipa poi alla Promotrice genovese dal 1860 al 1871 ed espone, anche, a numerose Promotrici torinesi. Notevole la sua opera svolta nel campo del restauro architettonico (i castelli di Rivara nel 1871-72, e di Fenis).
Nel 1884 programma ed attua la costruzione del villaggio del Valentino, a Torino. Sue opere presso l’Accademia Ligustica di Genova, la Galleria d’Arte Moderna di Genova Nervi, la Pinacoteca Civica di Lisbona, la Galleria d’Arte Moderna di Torino.