Galbiati Giacinto

Monza (MI) 1908 – Chiavari (GE) 1992

Inizia gli studi artistici alla Scuola d’Arte di Monza col Parma, col Barbieri e Zoetti, poi è aMilano, scuola di nudo, col Broccardi.
Qui la sua permanenza si protrae per molti anni. Difatti,partecipa a numerose edizioni della Permanente di Milano, al premio Suzzara, ecc.
A Cremona un suo dipinto fu acquistato nel 1955 dalla locale Famiglia Artistica per la Pinacoteca della Città.
A Monza nel 1956, una sua opera che partecipava alla Mostra Nazionale del Gruppo monzese, fu acquistata dal Comune per la Pinacoteca.
In seguito si trasferisce definitivamente a Chiavari, dove svolgerà attivamente la sua attività d’artista, perfettamente integrato nell’ambiente ligure, pur mantenendo stretti legami con la tradizione pittorica lombarda. Esegue paesaggi, vedute portuali e cittadine, nature morte dedicandosi, al nudo e alla figura femminile.
Assai intensa la sua attività espositiva: partecipa alla Quadriennale romana dal 1960, alla Permanente di Milano e a numerose rassegne in varie città italiane: Genova, Milano, Monza, Torino, Roma, Bergamo, Brescia, Venezia, Verona, Sanremo, ecc., ottenendo numerosi e importanti premi: Medaglia d’oro della Camera dei Deputati (Trieste 1959);

Targa con medaglia d’oro (Campobasso 1959); medaglia d’oro (1960), ecc. Invitato alla mostra Internazionale d’Arte di New York, vince il 2º premio nel 1962. Importante ricordare una sua Personale all’Argentario di Monza nel 1945; in quell’occasione fu presentato dal pittore Anselmo Bucci, che ne elogiò la maestria e dedizione all’arte, di fronte ad un folto pubblico.
Un’altra personale fu promossa dal comune di Lavagna nelle sale del Municipio. Pittore caratterizzato da un deciso impianto figurativo e da un cromatismo legato alla tradizione culturale lombarda, ebbe una parentesi chiarista intorno agli anni cinquanta.
Rinnovando, quindi, la propria arte, pur sempre nel solco di un ideale romantico e naturalistico.
Di lui si sono occupati numerosi giornali e riviste in tutta Italia, sottolineandone con decisione gli importanti traguardi raggiunti. Sue opere si trovano a Cremona, Pinacoteca Civica; a Monza, Municipio; a Sestri Levante, Pinacoteca Civica (Il molo di Sestri Levante); in numerose altre raccolte pubbliche italiane e straniere: New York, Zurigo, Parigi, Mosca, Buenos Aires, ecc.