Meineri Guido

Cuneo 1869 – Montese (MO) 1944

Fu allievo di Gilardi e di Gastaldi all’Accademia Albertina di Torino.
Nel 1898 partecipò, col dipinto “I reietti”, all’Esposizione Nazionale di Belle Arti,sempre a Torino.
Nello stesso anno si trasferì a Sturla dove conobbe Nomellini, al quale s’ispirò per una breve esperienza divisionista.
Dipinse in prevalenza marine e paesaggi dai toni soffusie madreperlacei.
Fece parte del cenacolo di Sturla e della Famiglia Artistica Genovese fu anche tra i promotori della Società di Belle Arti Alere Flamman.

I numerosi artisti si riunivano a Sturla presso la Trattoria dei Mille, sulla marina; numerosissimi i partecipanti tra i quali ricordiamo: Plinio Nomellini, Edoardo De Albertis, Federico Maragliano,Giuseppe Sacheri, Andrea Figari, Angelo Costa e tanti altri.
Per riassumere il Meineri passò da una prima fase di pittura realista a sfondo sociale,ad una breve esperienza divisionista,per dedicarsi poi al paesaggio e alla natura morta.
Sue opere figurano presso la Galleria d’Arte Moderna di Genova Nervi, la Galleria d’Arte Moderna di Milano, la Galleria Civica di Napoli, Palazzo Rosso a Genova, nel Palazzo del Comune di Cuneo e nel Museo Nazionale di Buenos Aires.