Pierro Lelio

Francavilla al Mare (CH) 1906 – Genova 1969

Dopo aver conseguito la Laurea in Medicina, non esercitò mai la professione per dedicarsi completamente all’attività di pittore.
Nel 1930 con Alf Gaudenzi fondò il Gruppo “Sintesi”, pittori d’avanguardia sostenuti da Martinetti partecipando a Genova alla Prima mostra del Gruppo nel 1931.
Ricoprì anche la prestigiosa carica di Presidente dell’Associazione ligure degli Artisti e fu anche acuto critico d’arte.
Dopo una pausa dell’attività riconducibile al periodo della guerra, partecipò a importanti rassegne d’arte: nel 1947 al Premio Lavagna e nello stesso anno alla mostra Bianco e

Nero Contemporaneo, al Premio Diano Marina, Premio Albisola, alla I Rassegna della Pittura ligure a Savona nel 1964, al Concorso Nazionale “Uomini e Storia d’Italia” a Napoli nel 1968.
Partendo da una tipologia di pittura collocabile in un ambito cubo-futurista si è poi evoluta a partire dagli anni Quaranta in un’astrattismo di tipo segnico-futurista, riconoscibile per il particolare e marcato cromatismo.
Da ricordare che a cura di Balestreri nel 1972 fu allestita una mostra antologica postuma presso la Galleria Il Punto di Genova.